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Dimensionamento scarichi acque nere


In genere si fa differenza tra acque nere. (wc), grigie (lavabi, lavabiancheria, bidet, ecc.) e grasse (cucina). Per dimensionare un impianto di scarico è. Dimensionamento dei sistemi di scarico per acque meteoriche. Intensità pluviometrica. Dimensionamento. Geberit Pluvia. Descrizione del sistema​. Il dimensionamento della rete di raccolta degli scarichi reflui urbani (c.d. fognatura Per il calcolo della portata delle acque nere esiste una vasta letteratura che. Dimensionamento dello scarico acque nere. Coefficiente di scarico. Valori di progetto. Tabella di calcolo per lo scarico acque nere. 4. acque nere: Acque reflue che contengono materia fecale o urina. acque raccolta e lo scarico delle acque reflue per mezzo della gravità (collettore fognario a quota Dimensionare le tubazioni suborizzontali con un diametro di mm.

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La eventualità di brevi interruzione della energia elettrica 1. Portata nell'ora di punta La portata delle acque nere viene calcolata con riferimento alla dotazione idrica che, secondo le più recenti previsioni del P. Possibilità di maggiori afflussi di origine meteorica Anche se non dovrebbero confluire nelle fognature per acque nere, eventuali maggiori afflussi di origine meteorica possono essere smaltiti sia dal maggior dimensionamento di ogni singola pompa rispetto alla portata prevedibile nel funzionamento normale, sia dalla presenza della seconda pompa predisposta per tale impiego saltuario.

Dislivello geodetico Il dislivello geodetico da superare viene determinato come differenza di quota tra il fondo del pozzetto di raccolta o più esattamente tra la parte superiore del corpo pompa e il punto più alto della condotta premente.

Tempo di sedimentazione del liquame Il Tempo di detenzione nella vasca di accumulo dovrebbe essere tale secondo alcuni testi al massimo 30 minuti da minimizzare la possibilità di sedimentazione e di fermentazione.

Il punto 7 della norma EN , stabilisce "la setticità deve essere limitata". Frequenza di avviamento delle pompe La norma UNI EN suggerisce non prescrive una durata minima di funzionamento di: - 2,2 sec. Eventualità di brevi interruzione della energia elettrica La eventualità di brevi interruzioni delle energia elettrica è da valutare caso per caso e in funzione di tali considerazioni e dei possibili inconvenienti di un prolungato fermo dell'impianto si potrà eventualmente decidere, soprattutto per impianti importanti, qualche piccola deroga alle precedenti indicazioni che vorrebbero quasi eliminare l'accumulo.

Dimensionamento dell'impianto Elettropompa Stabilita la portata nell'ora di punta, si identifica una pompa tenendo conto della velocità di scorrimento nella tubazione, successivamente si determina il volume del pozzetto.

La progettazione degli impianti di scarico delle acque reflue negli edifici ha come base di applicazione la normativa UNI EN 12056 -2.

Questa soluzione tecnica garantisce minori livelli di rumorosità ed evita sensibilmente il rischio di perdita della guardia idraulica dei sifoni. La normativa UNI EN 12056-2 definisce per ogni apparecchio sanitario il relativo valore di portata di scarico. I valori sono riportati nella tabella sottostante Tab.

Naturalmente, in funzione del tipo di fabbricato, al valore di Q ww calcolato, dovrà essere aggiunto il contributo derivante dalla presenza di altri apparecchi a flusso continuo o pompe di sollevamento delle acque reflue.

La condotta drenante deve sfociare in un ricettore adeguato. Caratteristiche costruttive Il sistema è costituito da una condotta superiore disperdente ed una condotta inferiore drenante.

Tipologia Descrizione Condotta disperdente Costituita da elementi tubolari in PVC, con fessurazioni nella parte inferiore rispetto alla posa, collegata ad un pozzetto di raccolta dotato di dispositivo di cacciata V-03 che riceve i reflui provenienti dal trattamento primario per mezzo di una tubazione in PVC a tenuta.

La lunghezza della condotta è valutata in ragione di 2 — 4 A. Condotta drenante Come condotta disperdente posata al di sotto della stessa con fessurazioni nella parte superiore rispetto alla posa e con lo scarico in un adeguato ricettore vedi schizzo 2.

Trincea di posa La trincea di posa è il sito in cui avviene la biodegradazione dei reflui. Infine si procede al riempimento dello scavo interponendo un tappeto di geotessuto tra lo strato di pietrisco ed il terreno di riempimento.