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Protezione scariche elettriche


In questa guida facciamo chiarezza su quali sono le misure di protezione più consone per salvaguardare gli impianti elettrici. In ogni caso, è. un sistema di protezione dai fulmini (LPS - lightning protection system) e/o. - opportune misure di protezione contro le scariche elettriche (SPM. Lo scaricatore è di tipo II con funzionamento “ad innesco con limitazione” ed è concepito per proteggere da intense scariche, velocemente e con un ottimo​. Le verifiche obbligatorie sugli impianti di protezione scariche atmosferiche sono obbligatorie e devono essere effettuate da Organismi Ispettivi privati. Home · Fusibili e interruttori automatici; Protezione contro le scariche elettriche. Protezione contro le scariche elettriche. Barre di messa a terra contro le scariche​.

Nome: protezione scariche elettriche
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 28.19 MB

Protezione scariche elettriche

In Italia ogni anno cadono al suolo circa mila fulmini, la cui occorrenza numero medio di fulmini per km2 per anno, ovvero la densità di fulminazione al suolo Ng dipende in gran parte dalla conformazione geografica del territorio. Come nascono i fulmini.

Ogniqualvolta un fulmine colpisce il terreno si manifesta un repentino passaggio di carica che provoca una compensazione della differenza di potenziale tra le nubi ed il suolo.

I fulmini discendenti sono più frequentemente negativi ed il canale ionizzato che precede la scarica principale scende fin quasi a terra. Nel caso in cui al suolo vi siano oggetti di altezza considerevole, come ad esempio torri di antenne radio, turbine eoliche, campanili, ecc. Al contrario dei fulmini discendenti, quelli ascendenti possono verificarsi con uguale occorrenza sia con polarità positiva che negativa.

Tale relazione è un documento obbligatorio da far effettuare da tutti i datori di lavoro per le proprie attività. Tra gli impianti di protezione scariche atmosferiche ci sono quelli ad asta , come il tipico parafulmine, a fune o a gabbia. Tale impianto deve poi essere verificato da un Organismo Ispettivo periodicamente per controllare lo stato dello stesso e che tutte le manutenzioni siano state effettuate regolarmente.

Tale verifica è quella imposta dal DPR Normative di riferimento: Le normative di riferimento da attenersi per gli impianti di protezione scariche atmosferiche sono: - CEI EN Quali controlli? La verifica delle misure di protezione contro i fulmini, consiste in un controllo di rispondenza alle Norme della serie CEI EN CEI e ai dati di progetto delle misure di protezione esistenti o adottate per ricondurre i valori di rischio a valori tollerabili; essa, come spesso avviene nel nostro settore, è costituita da esami della documentazione, esami a vista, misure e prove.

Esame della documentazione Nella verifica di un impianto di protezione contro le scariche atmosferiche la documentazione tecnica gioca un ruolo fondamentale.

Le misure di protezione derivano da scelte non univocamente individuabili dalle caratteristiche della struttura e dell'attività. Deve essere attentamente esaminata sotto l'aspetto della completezza, della conformità alla Norma e all'impianto "as built".

Scarica anche: SCARICHI MIVV USATI

L'idoneità della documentazione è propedeutica all'esame delle misure di protezione. Esami a vista Fanno parte degli esami a vista la verifica delle caratteristiche struttura, delle caratteristiche superficiali del suolo e della pavimentazione. La verifica della presenza e dello stato di conservazione di barriere, isolamento, cartelli ammonitori, la verifica degli SPD, della schermatura delle linee.

Va considerata in questo contesto la verifica delle misure antincendio. LPS L'esame a vista dell'LPS esterno prende in esame tutte le parti costituenti l'LPS, le condizioni della struttura protetta e gli elementi del sistema di protezione e controlla che essi rispondano a quanto indicato dal progetto.

SPD L'esame a vista degli SPD deve essere eseguito secondo le prescrizioni inserite nel manuale di uso e manutenzione del costruttore del dispositivo, in ogni caso deve essere verificato che: siano realizzate corrette connessioni equipotenziali per ogni servizio; i conduttori equipotenziali all'interno della struttura siano presenti ed intatti funzionalmente operanti ; siano integri gli spinterometri di separazione ISG ; i corpi metallici quali ad esempio canaline, tubazioni, canali di condizionamento, ecc siano direttamente collegati all'LPS o siano posizionati a distanza superiore alla distanza di sicurezza calcolata e definita in progetto; i dispositivi siano efficienti, ovvero esame a vista dello stato dei segnalatori se esistenti: cambio di colore della finestrella indicatrice e nel controllo a vista della presenza di bruciature sul componente o di danni evidenti dello stato dei relativi dispositivi di distacco esterno se presenti.

SPM L'esame ordinario dello SPM deve verificare: l'assenza di connessioni scollegate nonché di rotture accidentali nei conduttori e nelle giunzioni; che nessun elemento dell'installazione sia indebolito a causa di corrosioni, in particolare a livello del suolo; l'integrità dei conduttori equipotenziali e degli schermi dei cavi, l'assenza di ampliamenti e modifiche che richiederebbero ulteriori misure di protezione; l'assenza di danno agli SPD ai loro fusibili e ai dispositivi di distacco; il mantenimento dei percorsi appropriati dei circuiti; il rispetto delle distanze di sicurezza degli schermi.

Esame approfondito misure e prove L'esame approfondito comprende l'esame a vista approfondito e le prove strumentali.

Per i controlli periodici il verificatore procede all'esame della documentazione relativa ad eventuali riparazioni, modifiche, interventi manutentivi, ecc.